Otto chitarre, cinquemila tessere di madreperla ciascuna e un frammento di marmo del Duomo incastonato sul retro. Sabato 17 ottobre, a Villa Corsini a Mezzomonte, Paoletti Guitars ha mostrato per la prima volta tutta insieme la collezione The Eye of Florence. In sala c’erano circa 150 ospiti arrivati da tutto il mondo.
Foto: Storytelling Films
Paoletti Guitars ha sede a Quarrata ed è conosciuta nel mondo del custom shop per le sue chitarre elettriche in legno di castagno. The Eye of Florence non ha mai sostituito questo lavoro: per tre anni Fabrizio Paoletti, fondatore dell’azienda, l’ha portato avanti in parallelo alla produzione di ogni giorno.
Intanto intorno al progetto è cresciuta una rete di partner. Il primo è Art of Guitar, boutique di Dubai tra i 100 rivenditori di strumenti musicali più importanti al mondo. È partner esclusivo internazionale dal lancio del 2025 e i suoi fondatori erano a Firenze per la serata.
La collezione prende spunto dagli otto oculi della Cupola del Brunelleschi ed è nata in collaborazione con l’Opera di Santa Maria del Fiore. Manico, fronte, retro e fianchi di ogni chitarra sono rivestiti da oltre cinquemila tessere di madreperla veneziana, che Fabrizio Paoletti ha cercato e intagliato a mano una per una.
Sul retro c’è il dettaglio che rende ogni pezzo unico: un frammento autentico di marmo del Duomo di Firenze. Il marmo è stato messo a disposizione dall’Opera e lavorato insieme ai suoi maestri restauratori.
Foto: Storytelling Films
Nella Galleria della villa Igor Bassan ha raccontato la storia del progetto. Poi le otto chitarre hanno sfilato davanti agli ospiti, e la presentazione si è chiusa con i fuochi d’artificio sulle note di “Nessun Dorma”.
La festa è proseguita nelle sale della villa con il concerto dell’Ensemble Bisentium. Le otto opere erano esposte a ottagono, orientate secondo i punti cardinali come le vetrate della Cupola.
Per molti ospiti era la prima volta in Toscana. Grazie alla partnership con Volvo Car Italia hanno potuto spostarsi comodamente e scoprire i dintorni di Firenze. Nei calici, una selezione dei vini di Trudie Styler & Sting della Tenuta Il Palagio, scelta da Tony Sasa, direttore commerciale della tenuta.
Foto: Storytelling Films
Filippo Martini, Managing Director di Paoletti Guitars:
«Per tre anni questo progetto ha fatto parte della nostra routine, accanto alla produzione di ogni giorno. Ha richiesto tanta attenzione a livello organizzativo e commerciale, e la costruzione passo dopo passo di una rete di partner di altissimo livello. Vedere ospiti arrivati da tutto il mondo riuniti per una sera sui colli fiorentini ci ripaga di ogni sforzo. The Eye of Florence non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un nuovo capitolo per Paoletti Guitars.»


