“Risorse Umane” premiato con lo “Sguardo Contemporaneo”

Fabio Bastianello sul set di “Risorse Umane”


locandina ufficiale di “Risorse Umane”

La giornata veneziana di “Risorse Umane” porta con sé un riconoscimento che sembra sintetizzare perfettamente il significato dell’intero progetto.

Il cortometraggio scritto e diretto da Fabio Bastianello ha ricevuto il Premio Speciale “Sguardo Contemporaneo” dell’Asti Film Festival, assegnato per la capacità dell’opera di leggere attraverso il cinema un fenomeno profondamente legato alla società contemporanea.

La motivazione del riconoscimento individua con precisione uno degli elementi centrali del film: l’utilizzo della tecnologia come possibile mezzo di deresponsabilizzazione emotiva.

Attraverso lo snodo narrativo del licenziamento automatizzato, Risorse Umane evidenzia infatti la tendenza dell’essere umano a evitare il coinvolgimento personale proprio nei momenti nei quali il conflitto relazionale diventa più difficile da affrontare.

cast di “Risorse Umane”

Non è quindi l’intelligenza artificiale in sé a essere messa sotto accusa.

La questione diventa piuttosto ciò che l’uomo decide di delegarle.

Un riconoscimento particolarmente coerente con l’intenzione di Fabio Bastianello, che ha scelto di non realizzare un film contro l’intelligenza artificiale, ma di utilizzare l’IA come strumento narrativo per interrogarsi sul comportamento umano.

La motivazione dell’Asti Film Festival dedica inoltre una nota di merito alla regia di Fabio Bastianello per la direzione degli allievi della propria accademia di recitazione.

Pur non essendo professionisti, gli interpreti di diverse età hanno offerto una prova misurata e credibile, capace di sostenere efficacemente il messaggio e l’impianto realistico del film.

Il percorso veneziano era iniziato alle ore 13.00 con la conferenza stampa presso “Che Spettacolo! – Fondazione Ente dello Spettacolo”, per proseguire alle 16.00 con la prima visione e concludersi alle 19.30 al Galà delle Celebrità.

A presentare Fabio Bastianello e il progetto è stato Mauro Sabella, accompagnando il pubblico alla scoperta delle ragioni e delle riflessioni che hanno portato alla realizzazione dell’opera.

Nel percorso di Risorse Umane rimane significativo anche il sostegno di Giuseppe Ligotti, tra coloro che hanno creduto nel progetto di Fabio Bastianello e nella sua capacità di trasformare una questione tecnologica in una storia profondamente umana.

Il titolo del premio, “Sguardo Contemporaneo”, finisce così per diventare anche una definizione particolarmente efficace del film: guardare il presente mentre sta ancora cambiando.

Press Office a cura di NotiCaMania