FEDERICO GARCÍA LORCA – Il poeta della libertà di e con Ornella Giusto



Al Teatro del Polo Culturale di Sant’Agata Li Battiati (CT)

Domenica 19 Aprile 2026 - ore 18:00

Via dello Stadio, 19

Ingresso Libero Fino ad esaurimento posti


Domenica 19 Aprile il Teatro del Polo Culturale di Sant’Agata Li Battiati ospita “Federico García Lorca – Il poeta della libertà”, monologo di e con Ornella Giusto, dedicato a una delle figure più intense e luminose della letteratura del Novecento.


Lo spettacolo, che ha già partecipato la scorsa estate con grande successo al 45° Festival La Versiliana, è un viaggio teatrale ed emotivo dentro l’universo umano e poetico di Federico García Lorca.


La poesia ha sempre avuto un posto speciale nel mio cuore, e Federico García Lorca, uno dei più grandi poeti della Generazione del '27, è un autore che mi accompagna fin dall'infanzia. La sua opera è qualcosa che sento dentro, come se fosse parte di me.



Ho scritto uno spettacolo su di lui, 'Il poeta della libertà', un omaggio a questo grande artista che continua a parlare al cuore delle persone. Attraverso di me, Lorca si racconta al pubblico in un dialogo intimo e profondo.


La sua poesia è consapevolezza, conoscenza e introspezione, ispirata dai luoghi che amava: Granada, il Sacromonte, Fuente Vaqueros, la Huerta de San Vicente e Valderrubio. Ma c'è un altro aspetto della sua passione che lo lega a questi luoghi: la corrida. Lorca vedeva la corrida come un'espressione della cultura spagnola, un momento in cui la vita e la morte si incontrano in un abbraccio mortale.


In scena, una donna dà voce al poeta, ne attraversa i pensieri, le passioni e le ferite, restituendo al pubblico un racconto intimo, vibrante, costruito come una confidenza sussurrata.


Le poesie di Lorca, recitate in lingua spagnola e italiana, dialogano con la musica, elemento centrale della drammaturgia, che accompagna e amplifica la tensione poetica dello spettacolo.


L’atmosfera è arricchita da richiami alla cultura andalusa e da un delicato accenno al flamenco, evocando quel mondo di suoni, ritmo e memoria che tanto ha influenzato l’opera del poeta.


Il filo conduttore è la libertà, tema universale e bruciante, che attraversa la vita e la scrittura di Lorca: libertà di esistere, di amare, di esprimersi, di essere pienamente sé stessi.


Lo spettacolo, della durata di circa 1 ora e 15 minuti, ha già riscosso grande successo di pubblico in diverse piazze italiane.


Ornella Giusto racconta così la genesi emotiva del progetto: “Ho visitato Fuente de las Lágrimas, conosciuta anche come Fuente Grande, un luogo profondamente suggestivo tra Víznar e Alfacar, nella provincia di Granada. Alfacar è un piccolo paese immerso in una bellezza naturale quasi silenziosa, ma attraversato da una memoria storica intensa. È impossibile trovarsi lì senza sentire il peso di ciò che rappresenta: secondo la tradizione, proprio in quei luoghi Federico García Lorca fu fucilato il 18 agosto 1936, durante la Guerra Civile Spagnola.


L’appuntamento è al Teatro del Polo Culturale di Sant’Agata Li Battiati (CT) Domenica 19 Aprile ore 18:00

Ingresso Libero Fino ad esaurimento posti


“La poesia è qualcosa che si sente dentro come il sangue che ti batte nelle vene.” Federico Garcia Lorca


Lo spettacolo ha già avuto un grande successo in Sicilia, al Cortile Platamone di Catania, a Selinunte, a Marina di Ragusa, a Roma e al 45º Festival La Versiliana in Toscana, dove è stato applaudito e apprezzato dal pubblico.


Spero di vedervi al Teatro del Polo Culturale di Sant’Agata Li Battiati per condividere con voi la mia passione per la poesia di Lorca e per la libertà.