Il più bel secolo della mia vita e tutti i vincitori e premi della 53esima edizione



I giovani giurati del Giffoni Film Festival hanno decretato i vincitori del Gryphon Award di quest’anno, divisi tra lungometraggi e cortometraggi per ciascuna categoria.

10 giornate di incontri, proiezioni ed eventi speciali. 370mila presenze e 6500 juror provenienti da 30 Paesi del mondo. Anche quest’anno il Giffoni Film Festival, dedicato tradizionalmente al cinema per ragazzi, è stato un successo. In attesa della prossima edizione – la numero 54 già in programma dal 19 al 28 luglio 2024 – i giurati appartenenti alle sezioni Elements +6, Elements +10, Generator +13, Generator +16, Generator +18, Gex Doc e Parental Experience hanno scelto quali film e corti premiare quest’anno. Per la sezione Generator +18 il miglior film è Il più bel secolo della mia vita, diretto da Alessandro Bardani e con Sergio Castellitto e Valerio Lundini. Ma l’Italia è stata premiata anche per il corto Loop, diretto da Luigi Russo e votato come miglior cortometraggio dagli Elements +10. Ecco l’elenco di tutti i vincitori e i premi assegnati alla fine della 53esima edizione del Giffoni Film Festival.

Giffoni 2023: L’elenco di tutti i vincitori e i premi

ELEMENTS +6, Miglior lungometraggio 

A CAT’S LIFE (Vita da gatto, Francia), diretto da Guillaume Maidatchevsky e distribuito in Italia da Plaion Pictures. È il viaggio di Clémence e del suo gattino, Rroû. Partiti da Parigi per trascorrere le vacanze estive nella campagna francese, i due amici immersi nella fauna selvatica, fanno amicizia con Câline, un gattino bianco che si aggira nei boschi.

ELEMENTS +10, Miglior lungometraggio

LIONESS (Olanda), regia di Raymond Grimbergen. La protagonista è la calciatrice Rosi, una ragazza di 14 anni con più talento calcistico che fiducia in se stessa. Quando Rosi viene a sapere che deve trasferirsi in Olanda, niente sarà più come prima. Nella nuova scuola Rosi fatica ad ambientarsi, ma grazie alla sua bravura con il pallone, viene accolta nella squadra di calcio. Tuttavia, i suoi successi suscitano l’invidia delle altre giocatrici e mettono a rischio l’amicizia nata da poco con Jitte.

GENERATOR +13, Miglior lungometraggio

THE FANTASTIC THREE diretto dal regista francese Michaël Dichter. In un Francia periferica, e raccontata con occhi che hanno smesso di sognare, tre adolescenti inventivi e volitivi fanno i conti con la dura realtà. Si sentono isolati, abbandonati a loro stessi e, allo stesso tempo, hanno dalla loro parte l’energia della giovinezza e la forza della loro amicizia.

GENERATOR +16, Miglior lungometraggio

NORMAL, diretto da Olivier Babinet (Francia/Belgio) che sarà distribuito in Italia da No.Mad Entertainment. La quattordicenne Lucie è un’adolescente che si prende cura del padre William, affetto da sclerosi multipla. Lucie fa del suo meglio a scuola mentre si destreggia tra un lavoro in una paninoteca e tutte le faccende domestiche. Con il padre elabora un piano complesso per far credere ai servizi sociali che vivono una vita perfettamente normale.

GENERATOR +18, Miglior lungometraggio

IL PIÙ BEL SECOLO DELLA MIA VITA diretto da Alessandro Bardani, distribuito in Italia da Lucky Red. Una storia incentrata su una Legge italiana secondo la quale, il figlio non riconosciuto alla nascita, può conoscere l’identità dei genitori biologici, solo al compimento del centesimo anno di età. Giovanni, un giovane ragazzo adottato, grazie all’aiuto di Gustavo, unico centenario non riconosciuto, partiranno per un viaggio pieno di emozioni ed imprevisti, con l’intento di far cambiare questa norma obsoleta e disumana.

Gex Doc, Miglior documentario

MIGHTY AFRIN: IN THE TIME OF FLOODS (Francia,Grecia) diretto dal regista Angelos Rallis. In un villaggio del Bangladesh vive un’orfana di 12 anni, che per volere della famiglia, dovrà sposarsi. Decisa a cambiare il suo futuro, il giorno dell’ennesima inondazione che coinvolge il suo villaggio, Afrin  decide di scappare per la città di Dhaka.

Elements +3, Miglior corto

THE MERRY-GO-ROUND diretto da Augusto Schillaci. Un racconto commovente sugli amati giostrai argentini che hanno dedicato la loro vita a offrire divertimento e felicità ai bambini e ai loro quartieri. Una storia di perseveranza e comunità.

Elements +6, Miglior corto

THE GHASTLY GHOUL diretto dai registi Kealan O’Rourke e Maurizio Parimbelli. La notte di Halloween, quando un piccolo mostro di Halloween Town rimane bloccato nel mondo umano per aver fatto troppo dolcetto o scherzetto, toccherà ad una bambina affrontare le sue paure e aiutare il mostriciattolo a tornare a casa.

Elements +10, Miglior corto

LOOP per la regia di Luigi Russo. Ciro è il bullo della scuola ma nella sua vita accadrà un evento sconvolgente: si ritroverà a rivivere sempre lo stesso giorno come un girone infernale. Per uscirne sarà costretto a rivalutare le sue azioni che fanno soffrire gli altri, ma anche lui stesso.

Parental Experience

Per la sezione Parental Experience, dedicata ai genitori che vogliono sentirsi parte attiva del festiva, vince il corto An Irish Goodbye diretto dai registi Tom Berkeley e Ross White. Ambientata in una fattoria nelle zone rurali dell’Irlanda del Nord, è una commedia nera che segue il ricongiungimento dei fratelli Turlough e Lorcan dopo la prematura morte della madre.

I premi speciali

Tanti i premi speciali, tutti assegnati accompagnati da interessati motivazioni. I giurati della sezione Elements +6 hanno assegnato il Clear Channel Special Award al film d’animazione Tony, shelly and the magic light di Filip Pošivač (Repubblica Cecca, Slovacchia, Ungheria).

Nella sezione Elements +6, il Premio Conai Special Award è stato assegnato a Adventures in the land of Asha diretto da Sophie Farkas Bolla (Canada). La motivazione: “Ha saputo raccontare, attraverso una storia di amicizia, i valori fondanti del rispetto della natura e della sua tutela, ricordandoci che la terra non appartiene ad un solo uomo, ma sono gli uomini che appartengono alla terra”. Sempre nella sezione ELEMENTS +6, il Premio BPER Bank Special Award è stato assegnato a Coco Farm di Sebastien Gagné (Canada).

I juror della sezione Elements +10 hanno consegnato il Premio Lete Special Aaward a Lioness di Raymond Grimbergen. La motivazione: “Per la sua straordinaria capacità di affrontare le avversità e perseguire i propri sogni, il film rappresenta un’ispirazione per coloro che lottano per superare le barriere culturali e sociali. Attraverso la storia di una giovane ragazza che trasforma le difficoltà in opportunità, il film trasmette un messaggio potente di determinazione, resilienza e realizzazione personale. Offre una rappresentazione autentica e coinvolgente del percorso di crescita di un individuo e celebra il potere dello sport nel superare le diversità. Per il suo valore narrativo e il suo impatto emotivo, il film merita il riconoscimento come testimonianza di speranza e successo”.

Il Premio Eni Special Award, sempre nella categoria ELEMENTS +10, è andato al lungometraggio Popular Theory di Ali Scher (USA). La motivazione: “Il film ha toccato le corde emotive del giovane pubblico e ha suscitato in sala discussioni significative, lasciando un’impronta nelle giornate trascorse qui a Giffoni”. Sempre nella sezione Elements+10, il premio WeSHORT AWARD, è stato assegnato al film Symphony di Ondrey Nedved e Vojtech Komarek (Repubblica Ceca). La motivazione: “Symphony affronta in modo poetico e leggero la tematica della disabilità, mostrando come l’accettazione e l’amicizia possano aiutare a superare le sfide e il bullismo, essendo foriero di un messaggio fortemente inclusivo: accogliere gli altri, indipendentemente dalle differenze, per farne splendidi esseri umani”.

Il premio CGS (Cinecircoli Giovanili Socioculturali) “Percorsi Creativi 2023” per la sezione GENERATOR +13 è stato assegnato a Juniors di Hugo Thomas (Francia). La motivazione: “Perché riesce a proporre una storia dei nostri giorni con giovani protagonisti im-mersi in una contemporaneità in cui è facile rispecchiarsi grazie ad un tono ironico e leggero. La narrazione veloce e ricca di eventi fa intravvedere, oltre alla comicità, scenari più seri come quelli del bullismo, delle situazioni familiari e sociali difficili, della malattia, del bisogno adolescenziale di superare i pregiudizi, conquistando la propria libertà rispetto ai modelli imposti. I dialoghi chiari e verosimili rendono facile l’immedesimazione per il pubblico a cui l’opera si rivolge”.

Il premio CGS (Cinecircoli Giovanili Socioculturali) – “Percorsi Creativi 2023” per la sezione GENERATOR +16 è stato attribuito a Rock.Paper.Grenade di Iryna Tsilyl (Ucraina). La motivazione: “Rappresenta efficacemente una storia di abbandono e accudimento legata ai ben definiti e caratterizzati ruoli di uomo e donna nell’Ucraina degli anni ‘90. Attraverso il richiamo alla comune passione per la musica classica, si legano le vite del protagonista, di cui seguiamo le vicende attraverso ellissi temporali, e di Felix, ex-soldato affetto da disturbo da stress post-traumatico”.

Il Premio Acea Special Award 2023, sezione “GEX DOC” è stato vinto dal documentario Mighty afrin: In the time of flood di Angelos Rallis (Grecia, Francia). La motivazione: “Per la capacità di scuotere le coscienze e sensibilizzare i più giovani sui valori indispensabili per agire la trasformazione culturale, sociale e tecnologica: coraggio e speranza”.

Per conoscere la lista completa dei premi e dei premiati potete consultare il sito ufficiale del Giffoni Film Festival.





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