trailer e trama movie Marescotti Ruspoli con Fanny Ardant


Dal 27 aprile nei cinema d’Italia distribuito da 102 Distribution, Amusia, opera prima di Marescotti Ruspoli che segue una ragazza in fuga affetta da una rara patologia cerebrale legata alla musica che incontra un ragazzo che invece della musica non sa farne a meno.

Amusia – Trama e solid

La trama ufficiale: L’amusia, dal greco “a-musia” ovvero “mancanza di armonia”, è una malattia cerebrale che impedisce a chi ne soffre di sentire la musica. Questa subisce una distorsione sonora, provocando un disturbo uditivo. Il movie affronta la patologia in maniera sottile: attraverso una storia d’amore tra una ragazza che “scappa” dalla musica e un ragazzo che “sopravvive” grazie alla musica. Un’infanzia solitaria, trascorsa a difendersi dai pregiudizi altrui, spingerà la protagonista a fuggire e la porterà a incontrare un ragazzo completamente diverso da lei, che vive in un microcosmo provinciale, vagamente surreale, fatto di edifici metafisici, motel a ore, luci al neon. E musica.

Nel solid Carlotta Gamba, vista in “America Latina” dei Fratelli D’Innocenzo, Giampiero De Concilio, Fanny Ardant, Maurizio Lombardi e Adriano Chiaramida.

Amusia – Trailer e video

Curiosità sul movie

  • Vincitore del premio del pubblico al Tallinn Black Nights Movie Pageant, Amusia è stato recentemente presentato al Teatro Petruzzelli di Bari nell’ambito del Bif&st, in concorso nella sezione Panorama Internazionale.
  • Il workforce che ha supportato il regista Marescotti Ruspoli dietro le quinte ha incluso il direttore della fotografia Luca Bigazzi, il montatore Gianluca Scarpa, la scenografa Monica Sallustio e la costumista Frieda Basso Boccabella.
  • Il movie è stato girato a Tresigallo (FE) / Ostellato (FE) / Comacchio (FE) / Jolanda di Savoia (FE) / Massa Fiscaglia (FE) / Modena / Roma / Lodi
  • Le musiche originali del movie sono del compositore Kristian Sensini (Moda Mia, L’Esodo, La Sorpresa).
  • Il movie è prodotto Prodotto da UMI Movies, società di Lorenzo Fiuzzi, Bardo Tarantelli e Marescotti Ruspoli, Amusia ha ricevuto il contributo del MIC e il sostegno della Regione Emilia-Romagna, ed è realizzato in collaborazione con RAI Cinema, e il supporto di Emilia-Romagna Movie Fee, della Regione Lazio e di Roma Lazio Movie Fee.

Word di regia e produzione

Entrambi i nostri protagonisti sono persone sole, che abbracciano la solitudine per scelta o per caso. Per questo motivo abbiamo scelto di girare il movie in Emilia-Romagna, una regione che ci permette di ritrarre paesaggi drammatici, abbandonati, dimenticati e che quindi riflettono la solitudine dei nostri personaggi. Le pianure con le piantagioni, gli enormi alberi solitari e i corsi d’acqua, ripresi al tramonto, ci ricordano il mid-west americano. Le praterie del Mid-West americano; la costa, con le sue località balneari vuote e abbandonate, assomiglierà alla spiaggia di Brighton in inverno. La sua nebbia mattutina e le sue strade vuote, riprese di mattina presto, ci ricorderanno quei paesi industriali del nord, dove l’erba è sempre verde e il cielo è sempre
nuvoloso. I principali riferimenti estetici per l’ambientazione di questo movie sono stati: la luce e i paesaggi dei grafici fotografici di Luigi Ghirri; le forme dell’architettura di Aldo Rossi; i colori dell’opera di Dan Flavin.

Le areas, scolpite dalla fotografia di Luca Bigazzi, sono le pianure dell’Emilia Romagna con gli enormi alberi solitari e i corsi d’acqua, ripresi al tramonto, che “riflettono la solitudine dei personaggi e ricordano il mid-west americano” e la costa, con le sue localitàbalneari vuote e abbandonate, assomiglierà alla spiaggia di Brighton in inverno. La sua nebbia mattutina e le sue strade vuote, riprese di mattina presto, ci ricorderanno quei paesi industriali del nord, dove l’erba è sempre verde e il cielo è sempre nuvoloso. I principali riferimenti estetici per l’ambientazione di questo movie sono stati: la luce e i paesaggi dei grafici fotografici di Luigi Ghirri; le forme dell’architettura di Aldo Rossi; i colori dell’opera di Dan Flavin.

Amusia – I personaggi del movie

CARLOTTA GAMBA | LIVIA BONAZZA

Livia, 20 anni, potrebbe essere descritta con questi tre aggettivi: sorprendente, solitaria, arrabbiata. L’amusia, la malattia con cui è nata e che tutti ignorano, l’ha trasformata in una persona che trova conforto nella solitudine; una persona che ha paura di accettare e quindi di affrontare la realtà; una persona amareggiata dalla vita, perché sente che è stata ingiusta con lei. Anche se per la maggior parte della sua vita non è consapevole della sua malattia (così come non lo sono tutti quelli che la circondano), sa che c’è qualcosa che non va. La consapevolezza che le manca qualcosa, qualcosa che la rende diversa da tutti gli altri. Ma piuttosto che accettare questa differenza, determine di combatterla all’inizio, poi di nasconderla, e infine di permetterle di rovinare la sua vita e di mettere a repentaglio la sua felicità. La cosa peggiore è che la mette in imbarazzo. Tutti questi motivi la portano a temere la musica, a nascondersi dalla gente, a non avere una vita sociale, a isolarsi e a trovare conforto nei romanzi, nei movie muti e nelle sigarette. La verità è che vuole solo essere come tutti gli altri.

GIAMPIERO DE CONCILIO | LUCIO SOLENGO

Lucio, 21 anni, potrebbe essere descritto con questi tre aggettivi: curioso, resistente, sorprendente. È il tipo di ragazzo che sarebbe potuto diventare qualcuno, se solo fosse nato nel posto giusto. Ma non è così. È nato in un piccolo quartiere di periferia, dove le persone sono vecchie come i luoghi che frequentano, e dove tutto sembra essere rimasto fermo nel tempo. Quando aveva 18 anni, i suoi genitori morirono in un incidente d’auto mentre tornavano da un matrimonio. La loro dipartita lo costrinse a mettere da parte tutti i suoi sogni e a ereditare la loro vita, che si traduceva in un minuscolo appartamento che nessuno voleva comprare, in un sacco di debiti da pagare, un sacco di bollette, un’auto scassata, un’enorme collezione di musica e un sacco di ricordi. Tuttavia, non è nel suo DNA lamentarsi o commiserarsi, preferisce trarre il massimo da ciò che ha. Sceglie quindi di vivere la vita con il massimo del sorriso possibile, tenendo la testa alta e usando i suoi sogni come incentivo per svegliarsi ogni mattina.

FANNY ARDANT | DOMITILLA BONAZZA

Domitilla, la madre di Livia, è una personalità intricata. Il suo problema principale è che, cercando di non turbare il marito, che adora, o la figlia, che ama, diventa neutra, inutile, irrilevante. Deve trovare la sua voce e deve scegliere da che parte stare, se vuole migliorare le cose. Lottando contro la depressione e lottando per mantenere un matrimonio sano, Domitilla è l’alleato più vicino alla figlia nella lotta per convincere le persone che lei ha davvero un problema con la musica. Tuttavia, lo sforzo che compie non è sufficiente a impedire a Livia di uscire dalla porta. Nel corso del movie, l’aspetto di Domitilla varia a seconda del suo stato emotivo.

MAURIZIO LOMBARDI | FERDINANDO BONAZZA

Ferdinando, padre di Livia, è una personalità estremamente complessa. Compositore di musica per movie e spot televisivi, ha dedicato tutta la sua esistenza al suo mestiere, ma ha ricevuto poco in cambio. Tuttavia, i suoi fallimenti professionali non gli impediscono di essere estremamente arrogante e supponente quando si tratta di musica, o di qualsiasi altra cosa. Ciò che rende Ferdinando amareggiato e frustrato è l’ironia del fatto che un uomo come lui, ossessionato dalla musica, sia padre di una ragazza che odia ciò che lui ama di più. È combattuto tra l’amore incondizionato per la figlia e la sua irrinunciabile passione per la musica.

Amusia – Foto e poster



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