L’ultimo imperatore di Bertolucci gli valse l’Oscar per le musiche



Si è spento all’età di 71 anni il celebre compositore giapponese Ryuichi Sakamoto.

ll mondo della musica e del cinema perde uno dei suoi più grandi compositori degli ultimi 50 anni.
Ryūichi Sakamoto è morto il 28 marzo scorso all’età di 71 anni. La notizia è stata diffusa solo oggi dal suo entourage, specificando che period desiderio dell’artista giapponese avere funerali molto discreti e ristretti alla sua cerchia famigliare.
Il grande musicista lottava contro un feroce cancro al colon da oltre tre anni, il secondo dopo una prima diagnosi di cancro alla gola del 2014 che period riuscito a sconfiggere.
Nato nel 1952 a Tokyo, negli anni 70 Sakamoto period stato uno dei pionieri della nascente musica elettronica. A lui dobbiamo le indimenticabili colonne sonore di movie come Furyo (Merry Christimas, Mr. Lawrence), il movie del 1983 di Nagisa Ôshima con protagonisti David Bowie e lo stesso Sakamoto e L’ultimo imperatore di Bernardo Bertolucci, che gli valse un Premio Oscar e un Grammy Award. Sempre per Bertolucci, compose le colonne sonore di Il Tè nel deserto e il Piccolo Buddha.
Tra le decine altri movie che ha impreziosito con le sue musiche dalla sonorità inconfondibile, ricordiamo Omicidio in diretta e Femme Fatale di Brian De Palma, Tacchi a spillo di Pedro Almodovar e il più recente The Revenant di Alejandro G. Iñárritu con Leonardo DiCaprio.

Sakamoto iniziò a studiare musica all’età di 10 anni. Fu ispirato dalle canzoni dei Beatles e dal compositore e pianista Claude Debussy. Noto per i suoi esperimenti con la musica elettronica, Sakamoto fondò la Yellow Magic Orchestra con Haruomi Hosono e Yukihiro Takahashi nel 1978, dedicandosi alla tastiera, e le innovazioni al sintetizzatore che il gruppo apportò influenzarono molto gli ambienti techno-pop e hip-hop.






from cinema – My Blog https://ift.tt/a1c9wry
via IFTTT