THEODORICO NAPOLITANO PRESENTA “ALL THE GOOD WE ARE CAPABLE OF”





 A Caserta il vernissage con Iconic Art Gallery e la partecipazione straordinaria di

Valeria Marini

L’arte contemporanea incontra la materia, la visione e il pensiero: giovedì 28 maggio dalle ore

18.30, presso Iconic Art Gallery, l’architetto e artista Theodorico Napolitano presenterà

l’esposizione “All The Good We Are Capable Of”, un progetto espositivo che racconta il suo

percorso artistico e la sua ricerca tra scultura, design e riflessione contemporanea.

La mostra, promossa da Iconic Art System, nasce all’interno di un ecosistema culturale che si

propone di ridefinire il modo in cui l’arte contemporanea dialoga con la società, il mercato e

l’inclusione. La missione di Iconic è sostenere la produzione artistica contemporanea, valorizzare il

talento emergente e generare valore capace di ritornare concretamente alla comunità. Il progetto

opera in sinergia con Loffredo Foundation for Arts & Inclusion, fondazione impegnata nello

scouting, nella tutela e nell’accompagnamento di artisti emergenti, attraverso percorsi di crescita,

ricerca e inclusione culturale.

Madrina d’eccezione della serata sarà Valeria Marini, musa e amica dell’artista, presenza simbolica

di un vernissage che si preannuncia come un incontro tra arte, spettacolo e riflessione sul presente.

Formatosi tra il Politecnico di Milano, Amburgo e Barcellona, l’architetto e artista Theodorico

Napolitano sviluppa una poetica che attraversa architettura, materia e simbolismo, esplorando il

rapporto tra permanenza e trasformazione, razionalità costruttiva e dimensione emotiva. La sua

ricerca artistica si distingue per l’utilizzo di materiali dalla forte memoria culturale, capaci di

sovvertire la percezione comune e interrogare il contemporaneo.

Protagonisti dell’esposizione saranno i suoi multipli in marmo: opere che trasformano oggetti

iconici e quotidiani in presenze scultoree potenti, sospese. Tra queste emerge il celebre Marbly:

ghiacciolo in Marmo di Lasa, dalle venature ipnotiche, rappresentato nell’atto impossibile dello

scioglimento. Elevato a 150 centimetri da terra, l’oggetto poggia su un piedistallo di specchi che

riflette lo spettatore, includendolo fisicamente nell’opera e trasformandolo da semplice osservatore

a parte integrante del sistema che l’opera stessa mette in discussione.

Il paradosso visivo diventa così metafora del nostro tempo: la fragilità umana, la tensione tra

desiderio e dissoluzione. Un linguaggio fortemente evocativo che ha già attirato l’attenzione del

pubblico durante la recente Milano Design Week, dove il progetto “All The Good We Are Capable

Of” è stato ospitato all’interno di Palazzo Litta.

Con questa nuova esposizione, Iconic Art Gallery conferma la propria vocazione a costruire

connessioni autentiche tra artisti, pubblico e territorio, trasformando ogni evento in un’esperienza

condivisa e partecipativa.

https://www.theodoriconapolitano.com